Dichiarazione del “Comitato dei giovani per l’unità della sinistra ascolana”

By sinistradiffusaap

Il risultato delle urne alle elezioni comunali di Ascoli Piceno, dimostra soprattutto che una campagna elettorale sana, eticamente pulita, chiaramente alternativa alla politica delle clientele, dei favori e degli appalti promessi, sa entusiasmare e potrebbe vincere anche in una città tradizionalmente legata alla destra come Ascoli.

Abbiamo sfiorato il miracolo ascolano. Si è perso per soli 427 voti, contro un impero economico, quello del Pdl e dei suoi finanziatori di riferimento, con la pressochè totale assenza, in campagna elettorale, di quella dirigenza del Pd ascolano che si riconosce nella lobby di potere “Ascoli-dem” e dei suoi fidi “Giovani democratici”, che ora saranno orgogliosi di questo loro primo grande risultato politico: aver vilmente servito l’area malsana del proprio partito, quella che per intenderci regala spazi pubblicitari a Ciccanti, e aver consegnato la città ad un sindaco di estrema destra, quando si poteva vincere, con un programma meraviglioso, scritto assieme alle realtà cittadine, e con un candidato credibile ed affidabile, per cambiare Ascoli e salvarla dalla morsa asfissiante delle oligarchie, delle lobby e delle massonerie.

Il “Comitato dei giovani per l’unità della sinistra ascolana” ha intenzione di denunciarlo chiaramente: la lobby “Ascoli-dem”, legata a Luciano Agostini, Roberto Allevi e Mauro Gionni, ha evidentemente boicottato il voto ad Antonio Canzian al primo turno, per rendere necessario l’apparentamento con l’Udc di Amedeo Ciccanti e destabilizzare così l’asse a sinistra. Questa strategia si è rivelata ben presto suicida e ha portato alla sconfitta di Canzian al ballottaggio, in un colossale atto di masochismo politico.

Sappiamo altrettanto bene che i “Giovani democratici”, per viltà personali e debolezze politiche, hanno colpevolmente disertato la campagna elettorale, dimostrandosi non all’altezza di gestire un’istituzione importante come quella di un organo giovanile di partito, che non può ridursi a nido di giovani portaborse di qualche dirigente e dei suoi affari personali.

Avere perso per un pugno di voti, contro l’impero economico del centrodestra e con l’ostilità delle lobby interne al centrosinistra, e cioè dell’alleanza di potere tra Agostini, Gionni e l’Udc di Amedeo Ciccanti, è un risultato straordinario che promuove, premia e incoraggia questa unità, limpida e popolare, tra l’area migliore del Pd, le forze della Sinistra (Rifondazione, Verdi, Sinistra e libertà), l’Italia dei valori e le liste civiche, per continuare a costruire, sin da domani, nei quartieri, nelle scuole, nelle assemblee, nei progetti politici per il bene comune, la futura e promessa “primavera di Ascoli”.

Davide Nota, Riccardo Fabiani, Massimo Bastiani

17 Responses to “Dichiarazione del “Comitato dei giovani per l’unità della sinistra ascolana””

  1. emidio cinelli Says:

    CONCORDO PIENAMENTE CON L’ANALISI DA VOI FATTO.
    ORA BISOGNA RIPARTIRE DA QUESTA SCONFITTA/VITTORIA PER CACCIARE UNA VOLTA PER TUTTI QUESTI POLITICI INTRALLAZZATORI CHE DA OLTRE 15 ANNI STANNO IMPOVERENDO LA NOSTRA CITTA’ :ECONOMICAMENTE,POLITICAMENTE E CULTURALMENTE … TRASFORMANDO LA MAGGIORANZA DEI CITTADINI IN MARIONETTE CHE SI FANNO CONVINCERE CON UN BUONO PASTO GRATUITO (MONTICELLI INSEGNA)…
    emidio cinelli

  2. Daniele De Angelis Says:

    condivido con rimpianto. dopo dieci anni potevano cambiare ma i comportamenti personalistici, di politici e cittadini, in questa città sono purtroppo difficili da annientare.

    daniele de angelis

  3. claudio siepi Says:

    anche se in alcune parti MOLTO condivisibile, ritengo tale intervento pretestuoso e presuntuoso. classiche lamentele post elettorali di una sx triste e non più orgogliosa. e lo dice uno che in tempi non sospetti è stato ipercritico nei confronti di alcune aree pd.
    la cosa buffa è che questo intervento è redatto da qualcuno che conosce in maniera direttissima il vecchiume personalistico ascolano…
    si riparte e si lavora insieme da oggi a 5 anni, senza guardarci in faccia. l’unica carta d’identità non è la tessera , ma la voglia di fare.
    con questo intervento racimolerò tanti vaffanculo e mettero a rischio vecchie amicizie liceali, ma chi vuol capire capisca…

  4. claudio siepi Says:

    aggiungo: incontriamoci tutti e facciamo ripartire fin da subito il cantiere!!!
    con la voglia di fare, oltre alla denuncia intellettuale

  5. Davide Nota Says:

    Caro Claudio, non si fa cenno nella nostra dichiarazione al cosiddetto “vecchiume politico”, concetto che personalmente non reputo interessante preferendo concentrarmi sulla sostanza dei programmi e delle strategie politiche, che uniscono trasversalmente vecchi e nuovi.
    Detto ciò, ti ricordo che il nostro comitato per l’unità della sinistra è composto interamente da ragazzi nati negli anni ‘80, quindi a parte qualche riferimento a persone che come me hanno avuto la fortuna o il caso di nascere in un contesto familiare già immerso nella passione civile, e ti assicuro in nessun privilegio, dato che il sottoscritto attualmente lavora in fabbrica per autofinanziarsi la gavetta giornalistica e la passione poetica e letteraria, e ha sempre pagato in prima persona le proprie scelte e i propri sogni, non capisco molto bene la finalità del tuo primo intervento.
    Per quanto riguarda il secondo, il nostro piccolo Comitato è nato come movimento spontaneo giovanile per l’unità della sinistra, e della sinistra con il centrosinistra e con i movimenti civici, per il bene di tutti e non solo per quello di qualche lobby o di qualche clientela – davvero privilegiata, a discapito del bene comune -, e ti invito dunque a rileggere la conclusione del comunicato, in cui scriviamo che quello uscito dalle urne “è un risultato straordinario che promuove, premia e incoraggia questa unità, limpida e popolare, tra l’area migliore del Pd, le forze della Sinistra (Rifondazione, Verdi, Sinistra e libertà), l’Italia dei valori e le liste civiche, per continuare a costruire, sin da domani, nei quartieri, nelle scuole, nelle assemblee, nei progetti politici per il bene comune, la futura e promessa “primavera di Ascoli”.”.
    Da questa promessa vogliamo ricominciare, dunque un sì a te, Claudio, incontriamoci.
    A presto, un abbraccio,
    Davide

  6. claudio siepi Says:

    La finalità del primo intervento è rispondere a un piagnisteo utile solo al proprio metro quadro di esistenza. Scusa la crudezza, ma questa è la mia impressione
    La finalità del secondo intervento…si inizia subito, anche in previsione regionale…

  7. Roberta Tarquini Says:

    io, mi scusi sig. claudio siepi, non vedo “piagnistei”.
    non ne scorgo l’ombra all’interno del testo che leggo.
    vi riconosco l’impronta di una frustrazione e di una amarezza a caldo, dopo l’esito dei risultati lettorali per le responsabilità in campo, ma niente che sia “utile al proprio metro quadrato di esistenza” da parte di chi scrive: piuttosto è il vostro esordio demolitorio-qualunquista a trovarsi paradossalmente giustificato dall’individuazione del tutto arbitraria del presunto “piagnisteo”. quindi l’unico che utilizza il piagnisteo, che nn c’è, a rigore siete voi.
    detto questo vorrei tornare al contenuto del testo, alla necessità del tutto legittima_ lontana dalle criticate velleità autocommiserative di certa sinsistra che avrebbe perso di orgoglio(!)_ legittimità, dicevo, di mettere in fila i protagonisti di una strategia fallimentare, i soggetti che hanno avuto pesanti responsabilità in merito ai risultati della campagna per come l’hanno influenzata mediante un vero e proprio ostruzionismo più o meno diretto; questo perché il futuro si costruisce sul passato: non credo nelle tabule rase e nella “voglia di fare” senza timoni a dirigere le vele.

    roberta tarquini, classe 1985, sinistra diffusa[nessuna tessera di partito, nessuna tradizione politica familiare]

  8. claudio siepi Says:

    Signorina tarquini, se mi da del voi sta esagerando, se invece vede in me la voce di un gruppo sta prendendo un grossissimo abbaglio. Io dico la mia, lascio ad altri la voce di molti…
    Facciamo tutti un bell’esame di coscienza, i frequentatori di questo blog compresi, siano essi lettori o autori, e ripartiamo con la motivazione e la rabbia del giusto.
    Guardare il passato dà nausea e vertigini…

  9. giovane ex democratico Says:

    chi ha avuto modo di conoscere da vicino l’ambiente del Pd ascolano e dei gd nn può purtroppo che dare ragione al contenuto di questa dichiarazione.
    speriamo di poter fare tutti assieme, come scrive claudio siepi e come scrivono i ragazzi anche del comitato per l’unità un bel lavoro di rinnovamento del fare politica ad ascoli, assieme ad antonio canzian-.
    spero che la giovanile si dia una svegliata dopo questo richiamo che è severo ma che può essere anche un ottimo pretesto per ripensare alle proprie coordinate. un saluto a tutti e coraggio. f.

  10. Daniela Says:

    Scusa Claudio, ma la tua sembra più un’analisi frenata, volta a non “arrivare troppo vicino al filo spinato”. Invece apprezzo questi ragazzi che, non chiedono e non hanno, non pretendono ma denunciano, io per prima dovrei mutuare da loro questa onestà intellettuale, questa obiettività di giudizio.
    Tu invece qualche stereotipo nella risposta lo hai inserito. Ecco, io fuggirei da queste frasi fatte e coglierei il senso profondo di quanto detto in queste parole da questi ragazzi, che lungi dall’esser piagnistei, palesano una rabbia che loro riescono ad avere mentre altri giovani, troppo asserviti, hanno drammaticamente perso.

  11. claudio siepi Says:

    la rabbia doveva e poteva tradursi in una campagna piena di passione e rabbia.
    io non ho visto nulla di tutto ciò.
    quale stereotipo ho inserito? cosa chiedo io? cosa pretendo?

  12. sinistradiffusaap Says:

    COMUNICATO DEL COLLETTIVO STUDENTESCO SULLE ELEZIONI COMUNALI

    Il Collettivo Studentesco sottoscrive senza riserve il comunicato dei Giovani per l’unità della Sinistra ascolana.
    Riteniamo che questi risultati elettorali siano frutto di una linea politica fallimentare portata avanti da una certa parte del PD di Ascoli, Ascolidem e la giovanile del partito, che mai si è resa partecipe della stupefacente campagna elettorale di Antonio Canzian.
    Si è arrivati molto vicini al miracolo: cacciare la destra sfascista cittadina e iniziare un percorso per il recupero di una città addormentata.
    Fa male constatare che alcuni individui di area PD non abbiano mai digerito il risultato delle primarie, fa male perché, probabilmente, con una sinistra unita e compatta, ora Canzian sarebbe il nuovo sindaco di Ascoli Piceno.

    *

    Il Comitato dei giovani per l’unità della sinistra ringrazia con amicizia e stima il Collettivo studentesco di Ascoli Piceno

  13. costuascoli Says:

    ahah, stavamo per mettere anche noi il nostro comunicato tra i commenti.
    cogliamo l’occasione per introdurre l’idea di un incontro a breve di tutti gli esponenti di quella che voi chiamate, giustamente, “sinistra diffusa”.
    tecnicamente noi avremmo anche una sede…
    potete contattarci via mail
    tuquoquepunk@paranoici.org
    friic@hotmail.it
    lottadiclasseascoli@yahoo.it
    oppure direttamente dal nostro blog.
    saluti, a risentirci

    costu ldc

  14. Daniela Says:

    Stereotipo del vecchiume. Personalmente c’ero a condurre la campagna elettorale con passione e rabbia. Erano altri gli assenti.

  15. Fabio Says:

    Questo ci vuole, un movimento dalla base che esiga unità di lotta e prospettiva politica.
    I dirigenti di partito sanno fare solo divisione e scissioni, per una falce e martello o per un sole che ride o per un nome al posto di un altro.
    Basta!
    Bravi ragazzi, sottoscrivo tutti i vostri documenti, e mi associo al collettivo studentesco. indiciamo subito un’assemblea pubblica della sinistra diffusa ad ascoli piceno!

  16. sinistradiffusaap Says:

    A brevissimo, un’analisi del voto, e alcune proposte del comitato, per un futuro di unità della sinistra e del centro-sinistra, e delle aree associative di sinistra diffusa.

  17. marco ferrari Says:

    “quando si poteva vincere, con un programma meraviglioso, scritto assieme alle realtà cittadine, e con un candidato credibile ed affidabile, per cambiare Ascoli e salvarla dalla morsa asfissiante delle oligarchie, delle lobby e delle massonerie.”

    sottoscrivo in toto.

    ritengo però che per come è maturato il voto e per come si sono svolte le relative inquietanti dinamiche, una sconfitta di questa lieve entità sia stato il migliore degli esiti possibili.
    ripartiamo dalle ceneri di un programma e di idee che nel caso specifico valgono molto.

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